Fonte Ciane

Fonte Ciane

FONTE CIANE

Il mito a Siracusa

La Fonte Ciane deriva il suo nome dal termine greco Cyanos, il cui significato è azzurro. Il fiume nasce diversi chilometri più a monte, dalle sorgenti Testa di Pisimota e Testa di Pisima. Percorre diversi chilometri nel sottosuolo e riemerge all’altezza della Fonte Ciane.
La caratteristica principale del fiume è che, sia alla fonte che lungo le sponde, sono presenti esemplari di papiro, alti diversi metri. Il papiro è una piante che cresce per lo più in Africa, lungo il delta del Nilo.
Vista l’importanza la Regione Sicilia ha posto il vincolo di Riserva Naturale Orientata istituita il 1984. Scopo della Riserva è la salvaguardia del papiro e la conservazione delle saline.
Il fiume sfocia a Siracusa all’altezza del porto grande.
Vengono spesso organizzate visite guidate dal Porto Grande percorrendolo fino alla foce.
Vi si trovano anche pioppi, salici, diverse piante acquatiche e diversi tipi di pesci.

 

Fonte Ciane

IL MITO

Anche qui, come in altri punti di Siracusa, interviene il mito. Si tratta di Persefone, dea dell’agricoltura, rapita da Ade che la portò nel suo regno sotterraneo.
La ninfa Ciane si aggrappò al cocchio di Ade per cercare disperatamente di trattenerlo. Ade la percosse col suo scettro e la trasformò in una sorgente.
Anapo, innamorato di Ciane, si fece trasformare anche egli nel fiume che, alla fine del suo percorso, si unisce al Ciane per sfociare nel Porto Grande.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *