Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro

Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro

 

 CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO

La Basilica di Santa Lucia al Sepolcro sorge sul luogo in cui la Santa fu martirizzata nel 304.
I Siracusani, quindi, costruirono, dopo la pace di Costantino, una chiesa dedicata alla martire della quale nulla ci è giunto a seguito delle distruzioni causate dai vari terremoti e dalla dominazione araba. Nel periodo normanno vi fu una restaurazione.
La chiesa fu edificata nello stesso posto dove vi era una basilica bizantina.

Sono ancora conservati la facciata, il portaletto e i primi due ordini della torre campanaria di età normanna. Ulteriori modifiche sono del XIV secolo, data in cui risale il rosone della facciata.
Nel 1693 il terremoto che si abbatté sulla zona causò numerosi danni alla chiesa e rendendo necessari delle opere di ricostruzione. Gli interni sono stati restaurati a più riprese nel corso dei secoli e hanno visto il rifacimento del soffitto ligneo, i pilastri e le cantorie opere di Giovanni Vermexio. Dietro l’altare era posto un dipinto di Caravaggio raffigurante il Seppellimento di Santa Lucia, ora esposto nella chiesa di Santa Lucia alla Badia in piazza Duomo. Il sepolcro venne costruito nel XVII secolo per ospitare le reliquie di Santa Lucia. All’interno della costruzione è posto un altare con la statua raffigurante Santa Lucia e realizzata da Gregorio Tedeschi. Infine secondo quanto narra la leggenda, la statua in questione avrebbe sudato per la sofferenza durante il dominio spagnolo del 1734. Anche a tutt’oggi si possono osservare le macchie di ruggine, segno della sudorazione miracolosa.
Intensa è la devozione dei Siracusani verso Santa Lucia. Il 13 dicembre di ogni anno una numerosa processione accompagna il simulacro della Santa dal Duomo di Siracusa fino alla Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro.

 

 
 

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