Chiesa di San Giovanni alle Catacombe

Chiesa di San Giovanni alle Catacombe

La Chiesa di San Giovanni alle catacombe venne edificata attorno al VI° secolo. Qui, secondo la tradizione, fu sepolto Marciano, primo vescovo di Siracusa. La Chiesa di San Giovanni è stata ritenuta la prima Cattedrale di Siracusa. Dell’antica basilica oggi sono visibili solamente i resti del colonnato dalla navata mediana e dell’abside in pietra locale. La chiesa subì  innovazioni durante la dominazione normanna. Danneggiata dal terremoto del 1693, venne restaurata mediante la ricostruzione della facciata e dell’odierno portico, ottenuto con l’utilizzazione di elementi quattrocenteschi. Sul lato Ovest dell’edificio, si notano il bel portale ed il bel rosone trecentesco.
La Chiesa di San Giovanni alle catacombe subì gravi danni in seguito al terremoto del 1693. I danni furono in parte riparati nel 1705. Sulle pareti sono presenti delle tracce di pittura come quella detta delle due Alessandre. Dalla Basilica si accede alle Catacombe di San Giovanni in uso fino alla fine del V sec.

Chiesa di San Giovanni alle Catacombe

Particolarmente importante è la cripta di san Marciano sotto la chiesa, che ha accolto il corpo del primo vescovo fin quando a causa dell’invasione araba furono traslate a Gaeta. La cripta è tuttora frequentata come luogo religioso sia da Cattolici sia da Ortodossi.
Dal piano della Basilica si discende a sinistra per visitare le Catacombe di San Giovanni, le più recenti fra le siracusane e in uso fino alla fine del V sec.
Furono costruite tra il 315 e il 360 d.C. successivamente manomesse per la ricerca di corpi di Santi e tesori. Sorgono nella zona di Akradina, nei pressi del sepolcro di S. Marziano,e sono le uniche aperte al pubblico.
Le visite sono solo guidate e ad orari prestabiliti.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *